Un post che cita una rassegna sull'International Journal of Molecular Sciences afferma che l'attivazione dei mastociti e associata a "un rischio e una gravita dell'autismo quasi 7 volte piu alti." Quella rassegna esiste davvero e cita proprio quel numero. Ecco cosa dice realmente.
Cosa sono i mastociti
I mastociti sono cellule immunitarie note soprattutto per scatenare le reazioni allergiche. Quando attivati, rilasciano istamina, citochine, triptasi e altre molecole infiammatorie, normalmente in risposta ad allergeni, infezioni o stress.
Lo studio reale dietro il numero
L'affermazione risale a una rassegna del 2024 di Kovacheva, Gevezova, Maes e Sarafian, pubblicata sull'International Journal of Molecular Sciences. Al suo interno, gli autori citano un set di dati piu vecchio: uno studio su 400 pazienti con mastocitosi, una malattia rara in cui i mastociti si accumulano in modo anomalo nel corpo, in cui 15 avevano anche una diagnosi nello spettro autistico, il 3,75%. Rispetto al tasso di autismo nella popolazione generale citato all'epoca, circa 1 su 180, questo equivale a circa 6,75 volte in piu, il numero "quasi 7 volte" del post.
Due cose che il post omette
Primo, la mastocitosi stessa e rara, colpisce circa 1 persona su 10.000. Questo confronto descrive un piccolo sottogruppo con una specifica malattia mastocitaria, non le persone autistiche in generale, la maggior parte delle quali non ha la mastocitosi.
Secondo, "1 su 180" e una stima della prevalenza dell'autismo ormai superata. La stessa rassegna del 2024 cita il dato attuale del CDC statunitense come 1 su 36, circa cinque volte piu alto di quello usato nel confronto originale del 2008. Ricalcolato con il riferimento odierno, il divario apparente sarebbe molto piu piccolo.
Il meccanismo proposto
L'argomento piu ampio della rassegna e meccanicistico: i mediatori rilasciati dai mastociti potrebbero influenzare la barriera emato-encefalica e interagire con la microglia, le cellule immunitarie residenti del cervello, contribuendo potenzialmente alla neuroinfiammazione in un sottogruppo di persone autistiche. E un'ipotesi reale, attivamente studiata, non un fatto consolidato.
La conclusione degli stessi autori
La rassegna si conclude affermando chiaramente che i dati sull'associazione tra mastociti e autismo "sono controversi e poco compresi," e chiede ulteriori ricerche, quasi parola per parola quanto dice la versione piu prudente di questo post.
Se stai esplorando il tuo neurotipo, il nostro test gratuito sull'autismo e un punto di partenza per l'autoconoscenza, non un sostituto di questo tipo di ricerca biologica ne di una diagnosi medica.
Fonti: Kovacheva, Gevezova, Maes e Sarafian, "Mast Cells in Autism Spectrum Disorder - The Enigma to Be Solved?," International Journal of Molecular Sciences 25(5):2651 (2024). Dato originale sulla mastocitosi: Theoharides, Doyle, Francis, Conti e Kalogeromitros, "Novel therapeutic targets for autism," Trends in Pharmacological Sciences 29:375-382 (2008). Sintesi educativa, non e una diagnosi ne un consiglio medico.